Rivisto il consiglio d'amministrazione di Soge, la società che dovrà gestire l'evento.Expo
2015, l'addio di Glisenti.
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![]() Paolo Glisenti e Letizia Moratti |
Non sarà infatti soltanto Glisenti a uscire di scena. Nel vertice di Arcore di lunedì scorso, Berlusconi ha raccomandato la revisione complessiva del board di Soge, la società che dovrà gestire l'evento. E si sta cominciando a delineare uno scenario possibile. Dei cinque consiglieri attuali, la riconferma è sicura soltanto per Paolo Alli (Regione) e per Enrico Corali (Provincia). L'incarico di ad, costruito per Glisenti, verrà invece affidato all'ex ministro Lucio Stanca che ha già avuto contatti con la Moratti e che sta aspettando di essere convocato da Berlusconi. Possibile poi che l'ex rettore della Bocconi, Angelo Provasoli, passi dal cda al collegio sindacale lasciando libera un'altra poltrona che andrà al rappresentante della Lega: quel Leonardo Carioni, presidente della Provincia di Como, che era stato estromesso in extremis, ma per cui Bossi, come si è visto, non ha mai smesso di battersi. Altro passo indietro annunciato è quello della presidente, Diana Bracco: il passaggio di testimone potrebbe essere con uno dei suoi predecessori, Benito Benedini, che ha il gradimento di An e che comunque rappresenta anche il mondo industriale. Il Pd intanto contesta la nomina di Stanca, «un vero e proprio commissariamento della città da parte del Governo», come accusa il capogruppo Pierfrancesco Majorino.
